Sincerità e serietà, ecco le carte vincenti di Michela e Francesco, i gestori del ristorante La Vela, che molti conosceranno per le gustose serate di pesce di qualche anno fa al ristorante dei bagni Roma.

Dopo un anno al Rosina in via Roma, da novembre dell'anno scorso si sono lanciati in un'attività che coinvolge più di tre sale con vista sul mare: il ristorante (60/70 coperti), il salone per i grandi gruppi (180 coperti) e 12/15 posti nella saletta prive, oltre alla terrazza.

Ma la gestione non si limita a questi locali. Infatti la pizzeria del Bagno Rex che spesso organizza degli eventi settimanali come il karaoke, è sempre curata dalla coppia livornese-calabrese.

Il piatto forte? «La forza sta nel pesce - dice Michela - il cliente lo può vedere vivo prima di essere cucinato e non nego che a volte ci sono difficoltà a tenere fermo il vassoio». La serata, che può costare 35 euro circa, si può aprire con un buon aperitivo composto da un prosecco, consigliato da Francesco, l'esperto, e uno sfizioso entrée di patate e menta con gamberetti o una vellutata di porri e frutto di mare. Portate consistenti si possono scegliere tra gli antipasti tra cui i noti gamberetti in pasta fillo, i vari carpacci, dalle triglie agli scampi, e il cacciucchino di moscardini. I Primi piatti non si fanno mancare, come i tagliolini all'astice e il risotto nero e la specialità: la Mo'ddicata. «Tra i secondi - dice Francesco -dobbiamo parlare ancora del pesce fresco nostrale: il nostro cacciucco è stato lodato dall'Accademia della cucina, oltre alle triglie alla livornese e la zuppa Belvedere» che è l'arma segreta del cuoco. Per finire si possono avere su ordinazione i "trittici" della serata, i mini dolci che rendono anche gli ultimi bocconi vari e gustosi. Il ristorante è aperto ai clienti dell'Hotel Rex, che ha fatto nascere La Vela nel 1985 con la gestione di Iannicello e Marignani. La grande affluenza è data non solo dagli esterni, ma "anche dalle numerose cene organizzate da gruppi.

Le iniziative e gli impegni sono già organizzati da mesi, come l'happy hour, che è in progetto con musica dal vivo per l'estate.

Fonte: Corriere di Livorno 2 aprile 2010

Articolo di: Giulia Lancella